La Rêve
Non è facile mettere su carta uno dei propri sogni ricorrenti, ma può succedere che si avverta una specie di bisogno di farlo.
È proprio quel che mi è successo a maggio 2018.
Come tutti i sogni, ogni particolare potrebbe avere un significato, ma ho deciso di scriverla senza interpretarla. È solo un racconto con poco senso e niente trama. (Tempo di lettura: 6 minuti)
La prendo a braccetto e partiamo verso il portone marcio della casetta abbandonata, oltre una recinzione sfondata in diversi punti, sul vialino di ciottoli rumorosi. Respiro e spalanco la porta: sempre la stessa visione. Non so da dove arrivi la luce, so solo che ce n'è abbastanza da permettermi di vedere.
👉 Puoi leggerla cliccando qui. Grazie!

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