Parole per... Riflettere.
Ancora una volta parlo di lei. Perché è più di una migliore amica, più di un’amante. Anzi, no. Ciò che ella fa per me è qualcosa di unico. Il suo ruolo nella mia vita non può essere svolto da altri: lei è oggettivamente necessaria… A volte fa paura, a volte rabbia, felicità, incredulità, invidia, orrore, orgoglio, a volte ancora affetto. Ma che sto dicendo? Voglio parlare di lei perché è enorme. Ha mille particolarità e infinite sfaccettature, per cui è un ottimo argomento. Anzi, voglio parlare di lei perché l’amo. Ella si inscrive in un rettangolo. Più precisamente in un trapezio isoscele, di quelli a piramide senza cima. È generalmente gelida al tatto; liscia; coriacea. Poi dipende dai punti, perché sui fianchi verso il fronte è piuttosto malleabile, mentre in basso - quasi sotto - è ruvida. Ha la caratteristica di essere sempre sporca. Questo perché non ho abbastanza soldi da permettermi una rimessa. Quindi la lavo: prendo il mio panno, un catino e l’aspirapolvere, perdo mezza...