Post

Visualizzazione dei post da novembre, 2020

Grazie per Nulla

Immagine
  Accettando una sfida mi sono lanciata in un'impresa gigantesca. Scrivere una lettera al primo amore, attraverso la voce di qualcun altro - quella di Maurice Hall, protagonista di un magnifico libro di E.M. Forster, per la precisione. Perché un libro ti piace soprattutto quando lo senti vicino. No? (Tempo di lettura: 4 minuti) Eri la perfezione, e quindi un prodotto della fantasia; eri un sogno, l'illusione che mi ha proiettato nella realtà, e il tempo è riuscito a farti sfumare completamente.   👉 Se ti va, puoi leggerla qui ! Grazie.

La Rêve

Immagine
Non è facile mettere su carta uno dei propri sogni ricorrenti, ma può succedere che si avverta una specie di bisogno di farlo. È proprio quel che mi è successo a maggio 2018. Come tutti i sogni, ogni particolare potrebbe avere un significato, ma ho deciso di scriverla senza interpretarla. È solo un racconto con poco senso e niente trama. (Tempo di lettura: 6 minuti) La prendo a braccetto e partiamo verso il portone marcio della casetta abbandonata, oltre una recinzione sfondata in diversi punti, sul vialino di ciottoli rumorosi.  Respiro e spalanco la porta: sempre la stessa visione. Non so da dove arrivi la luce, so solo che ce n'è abbastanza da permettermi di vedere.  

Impossibile Silenzio

Immagine
Abbiamo scritto tutti qualcosa durante il lockdown, nella primavera 2020, quando la notte era fresca e il giorno mite e assolato - o almeno, così ci sembrava a guardarlo dalla finestra. Io durante quel lungo periodo di "noia" ho avuto ben poco tempo per scrivere. Mi sono dedicata, in effetti, solamente alla strana metafora di Impossibile silenzio. Abito proprio sui campi, vicino ad un provinciale trafficato ventiquattr'ore al giorno, sotto un cielo perennemente attraversato da aerei ed elicotteri. In un quartiere, insomma, che di silenzioso ha proprio poco, normalmente. A marzo 2020, comunque, l'assenza di rumore ha cercato di raggiungere queste orecchie inquinate che ho. (Tempo di lettura: 4 minuti) «Non c'è vento, nemmeno un pochino. Nessuna compagnia che canticchia. Per qualche attimo, nessun cagnolino abbaia e nessun cavallo nitrisce; per il gracchiare delle rane è ancora presto, come per le cicale e i grilli e i pipistrelli, quindi la loro assenza è normale.»...

Armonia

Immagine
Immagina una fanfiction oneshot sulla Ford Scorpio II, l'auto che conosciamo come grenouille triste , una "rana dalla bocca larga" come l'ha definita Jeremy Clarkson. Immagina che invece di finire in mano ad un alto borghese, venga rubata da un evaso semplicemente perché era parcheggiata vicino al penitenziario: è la stessa operazione che ho fatto io per scrivere questa breve storia. Confermo i sospetti: il protagonista è un riferimento a Cody Travers in SSFIV.  (Tempo di lettura: 8 minuti) «La larga strada era stranamente sgombra; il sole, basso, dipingeva le dense nuvole di un'ampia palette, e concentrava i raggi sui suoi specchietti, facendo sì che il suo proposito di non guardarsi più indietro diventasse pericolosamente reale.  Ha abbassato il finestrino, messo un gomito sulla portiera [...]  Non era una brutta auto: più pigiava sull'acceleratore e più sembrava attaccata a terra[...].» 👉 Per leggere, clicca qui ; grazie!